Si pubblica la corrispondenza inviata alla soprintendenza competente per la tutela e la difesa del Castello di Ariano.
Quale sarà il suo destino? Si invita i concittadini e le istituzione a vigilare….
Alla Cortese attenzione della Dott.ssa Maria Luisa Nava
Soprintendente
Soprintendenza Beni Archeologici Salerno-Avellino-Benevento
via Trotula de Ruggiero 6-7 – 84121 SALERNO
tel. 089.5647201; fax 089.252075
e-mail: mailto:archeolsa@arti.beniculturali.it
Oggetto: Castello di Ariano Irpino. Richiesta sopralluogo congiunto Soprintendenti.
Si reinvia la documentazione già sollecitata al Dott. Mario Pagano, già Soprintendente di Codesta Istituzione, inerente i lavori in fase di stato avanzamento del castello di Ariano Irpino, sollecitando un sopralluogo congiunto tra le Soprintendenti competenti ai fini della valorizzazione e tutela del monumento nazionale.
Si precisa che la struttura in acciaio della foresteria è in fase di ultimazione, e si rende urgente una valutazione del prosieguo dei lavori, anche ai fini dei sondaggi di scavi archeologici delle restanti zone interne del castello
Si coglie l’occasione di porgere alla S.V. gli auguri di buon lavoro e di un’azione incisiva per la valorizzazione dei siti archeologici e realtà museali della nostra provincia.
Cordiali saluti
Giovanni Orsogna
Via Torana 148 B 1
83031 ARIANO IRPINO (AV)
TEL. 0825-891854
www.http://hirpusmephitis.blogspot.com
Ariano Irpino. Restauro del Castello… il comune incontra le Associazioni
1. Ariano Irpino, foto area del castello.
1. Ariano Irpino, veduta delle Torre sud-est, dalla sommità della cortina muraria, anno 1950
2. Ariano Irpino, veduta del Castello dal Palazzo Anzani, 1910, cfr. Flammia N., Studio sulla vita e sulle opere del parzanese, Ariano, 1910.
ARIANO IRPINO. IL RESTAURO DEL CASTELLO
INCONTRO PUBBLICO CON LE ASSOCIAZIONI
L’amministrazione di Ariano Irpino, ha tenuto nella sala giunta del palazzo comunale il giorno 24 aprile c.a. un incontro di chiarimento con le Associazioni culturali ed esperti, inteso a chiarire gli interventi realizzati ed in corso sul restauro del monumento nazionale del Castello. Erano presenti il sindaco Domenico Gambacorta, l’Assessore alla Cultura Emerico Maria Mazza, l’assessore all’urbanistica Dott. Mainieri, il direttore scientifico Prof. Giovanni Coppola, i tecnici direttore dei lavori e progettisti incaricati.
Il prof. Giovanni Coppola ha illustrato in modo esauriente gli interventi collegati ai lavori di recupero e restauro, inerenti i due lotti del piano progettuale, la destinazione d’uso del complesso monumentale, ed in particolare quelli delle cortina muraria vista su-est, oltre ai saggi archeologici effettuati e dalla documentazione fotografica mostrata, il sito presenta il terreno non soggetto a emergenze particolari fino ad un saggio di scavo di diversi metri.
La nuova struttura progettata ed in corso di costruzione, consentirebbe una lettura neutra della cortina esterna perimetrale, assicurando il controllo con le Soprintendenze interessate. Ha assicurato che tutte le preesistenze murarie affioranti e/o che vengono alla luce, saranno debitamente conservate e valorizzate. La struttura in ferro verrà rivestita con soluzioni idonee di mura e restitueranno al castello nuovi ambienti da utilizzare come il Museo della civiltà normanna, servizi, e l’opportunità di utilizzo dei camminamenti lungo le torri. Apprezzabile è stato l’intervento per eliminare le vasche dell’Alto Calore, verranno rese fruibili quelle che testimoniano l’archeologia industriale di primo novecento.
E’ stato assicurato che gli interventi messi in atto ed i relativi progetto hanno avuto l’approvazione delle soprintendenze competenti sul territorio
Le Associazioni hanno chiesto anche una diffusione capillare di informazione da rendere alla cittadinanza, con una mostra sulle vicende costruttive del castello, da organizzare per i prossimi mesi. I risultati dell’incontro possono considerarsi apprezzabili.
Si è discusso sull’opportunità di scelta valutare ed approfondire con altri incontri, anche sul cantiere e di attivare tutte quelle forme di salvaguardia del castello arianese, in coordinamento delle Soprintendenze interessate.
Si riserva di comunicare ulteriori sviluppi e di aggiornamento all’opinione pubblica e alla Istituzioni.
Giovanni Orsogna
Al sig. Ministro dei Beni e Affari Culturali
Roma
Esimio Soprintendente
Soprintendenza Beni Demoantropologici
delle Provincie di Salerno-Avellino- Benevento
Via Trotula De Ruggiero, 6/7
84100 SALERNO
Al Comando Tutela Carabinieri
Roma
Esimio Soprintendente
Dott. Mario Pagano
Soprintendenza Beni Archeologici delle Provincie di Salerno-Avellino- Benevento
Via Trotula De Ruggiero, 6/7
84100 SALERNO
Al sig. Sindaco
Città di Ariano Irpino
E p.c. Ufficio Soprintendenza
Soprintendenza Beni Archeologici delle Provincie di Salerno-Avellino- Benevento
Sede di Ariano Irpino
Oggetto: Castello di Ariano Irpino. Segnalazione. Richiesta intervento congiunto Soprintendenti competenti.
La città di Ariano Irpino, tra le emergenze di natura storica, antropica ed urbanistica custodisce i resti imponenti del castello normanno che è interessato da diversi lustri ad opere di consolidamento, restauro conservativo con programmi e finanziamenti POR. Il manufatto in questione è seguito congiuntamente dalle Soprintendenze competenti sul territorio, ma per l’assoluta carenza di coordinamento tra impresa costruttrice e direzione dei lavori, specie per le indagini ed interventi di tutela, l’assenza dell’ecquipes degli archeologi e delle relative rendicontazioni, hanno consentito uno scellerato intervento sul castello che sta compromettendo la lettura e le azioni di salvaguardia del prezioso ed irripetibile monumento, tutelato per legge e considerato “monumento nazionale”.
Sono visibili e documentabili gli interventi di sconvolgimento della cortina muraria tra le due torri sud-ovest, gli sventramenti su manufatti e mura che hanno letteralmente sconvolto il manufatto, le gravi colate di cemento armato e la platea a sostegno di una “discutibile” foresteria moderna, sono in uno stato avanzato di realizzazione, ed hanno distrutto le preesistenti strutture emerse nel corso degli scavi.
Si denuncia la completa assenza di direzione dell’archeologo competente sui lavori, la ditta sta eseguendo i medesimi interventi senza il dovuto controllo e/o coordinamento. Sono state recentemente rese note anche le denuncie fatte da cittadini arianesi e dalle Associazioni Culturali della città di Ariano Irpino.
Da informazioni assunte in loco, risulta che la mancanza del personale dei controlli da parte delle Soprintendenze e dei suoi funzionari, non permettono alcuna garanzia che i lavori vengano svolti nel pieno rispetto dei progetti e nella effettiva tutela dei manufatti. Intanto gli sventramenti continuano da diversi anni, solo con la scusa di trovare presunte tracce della porta di accesso, continuano ad essere effettuati discutibili interventi di distruzione di ricostruzione di autentici falsi storici.
Si denuncia, altresì, il completo stato di abbandono delle Istituzioni – Soprintendenze per l’impianto urbanistico di Ariano Irpino che da decenni è “crocifisso”, sventrato, senza il dovuto governo degli strumenti urbanistici PUC. Si rammenta anche il totale abbandono dei siti archeologici, deprivati dai minimi interventi di manutenzione (cfr. siti archeologici di “La Starza”, “Aequum Tuticum”, “Santuario Italico di Casalbore”), Abbandono e non potenziamento dei musei- Antiquariumn Archeologici di Ariano Irpino, ecc.)
Si chiede alle Istituzioni in indirizzo, ed in particolare ai Soprintendenti dei Beni Archeologici e Beni Artistici e demo antropologici, un sopralluogo urgente congiunto atto a verificare e a controllare i lavori di cui in oggetto afferenti il Castello di Ariano Irpino. Si rende noto l’inspiegabile assenza dell’archeologo competente che doveva attuare un severo controllo ai lavori, previsto e nominato nel progetto, ma che dalle nostre fonti informative risulta non operante in zona, solo la presenza diretta dei Soprintendenti potrà garantire che gli interventi di restauri vengano effettuati con le dovute garanzie.
Si rende necessario verificare lo stato di attuazione e verifica dei programmi del Castello di Ariano e solo l’intervento efficace dei Soprintendenti competenti potrà garantire il regolare sviluppo e la vera tutela del nostro patrimonio archeologico-storico e urbanistico.
Si resta in attesa di un riscontro e si porgono cordiali saluti e ringraziamenti.
Giovanni Orsogna
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Giovanni Orsogna
Via Torana, 148 B 1
83031 ARIANO IRPINO (Av)
e-mail: orsognarianolibero.it www.http://hirpusmephitis.blogspot.com