
Segnalo ai lettori il bel libro di liriche di Silvana Lattman Abruzzese, di origini arianesi, una poetessa di fascino.
Nata a Napoli nel 1918, è dal 1954 cittadina svizzera dove risiede a Zurigo. Ben nota al mondo delle lettere è autrice di diverse pubblicazioni e nota anche alla ciritica. Ci è parso utile segnalare le Storie di Ariano, premio Schiller 1983, edito per Vallexxhi, Firenze, 1980, è stato riproposto nella nuova veste elegante di Mendrisio Josef Weiss, 2008.
Le liriche sono struggenti per il ricordo vivo, quasi di ieri, di alcune storie d’amore e di genti arianesi vissute nei vicoli arianesi, ben quattro storie in versi sciolti, ma molto espressivi per le significative immagini poetiche dove amore, gelosia, speranze… specie nella lirica de La Madre è la storia sofferta di Raffaella Indunata sposata con Cardinale detto Luccitiello. Sono storie di vita vissuta nell’immaginario collettivo di un Ariano dei primi novecento alle prese con i problemi quotidiani del riscatto amaro della gente del Sud.
Belle le pennellate descrittive dei fatti arianesi e dei vicoli, oggi scomparsi ma vivi nel ricordo e nel rimpianto della poetessa arianese che non ha mai dimenticato il suo paese.
Un piccolo esempio di vita quotidiana…
“Di giorno / i guagliuncelli se ne andavano a zonzo / in cerca di bocconi a spizzicare in gioco/ aiutare i campi/ trebbiare raccogliere patate / passerottelli allegri / pagati dai cafoni tignosi / con l’incartata avara di polenta…/ (…)sono quadretti che intrigano il lettore.
Le liriche sono illustrate da belle foto d’epoca, forse dei protagonisti.
Una proposta di lettura da non perdere… potrà essere l’occasione per far riflettere gli arianesi e le istituzioni a tutelare seriamente con il PUC prossimo nell’approvazione ad effetture interventi di recupero delle poche vestigia o testimonianze architettoniche, dei vicoli, di portali dei rioni del centro storico…
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Silvana Lattman Abruzzese, Le storie di Ariano, Mendrisio, 2008, J. Weiss Ed., 35 pp. Ill. , silloge di poesie arianesi. (Premio Schiller 2003).
Davvero interessante ed intrigante. Vorrei leggerlo. dove lo trovo?
Commento di emiliorex — Luglio 11, 2008 @ 2:44 pm |
Lo trovi al Museo, caro Emilio.
Commento di marco_ciano — Luglio 11, 2008 @ 6:33 pm |