ANTOLOGIA ARIANESE
I poeti dimenticati: LUIGI SELVAGGI
CENNI BIBLIOGRAFICI
Un dimenticato poeta arianese dal verso facile, fluido e ricco di vive immagini poetiche, d’ispirazione cristiana e classia è stato Luigi Selvaggi, nato ad Ariano Irpino nel 1922, la sua famiglia non arianese, presente nella città del Tricolle per motivi di lavoro professionale. Il poeta ha vissuto a Napoli, si definiva scrittore e risiedeva in Via Bernini 18 – Vomero Napoli.
Debbo alla cortesia del Compianto Avv. Pasquale Ciccone, che mi regalò due opuscoli: il primo “Lyrici sospiri di Faone a Saffo, Isola di Lesbo. (Napoli ?), 36 pp. , con giudizi di Pio Ciuti e dell’on.le Avv. Ireneo Vinciguerra che si riporta in seguito: Il secondo: , il secondo Giudizi critici illustri sull’arte di Luigi Selvaggi e cenni bibliografici a cura di Attilio Gentile, Napoli, 1947, Industrie grafiche Bonario, 14 pp.
Opere di Selvaggi:
- Il fascino del dolore, 1941.
- Il verso della vita, 1942;
- Voci del cuore, 1943;troppo tardi (dramma in tre atti) , 1944;
- Prose e poesie, Santagata di Puglia, 1944, tip. del Sacro Cuore;
- Lyrici sospiri di Faone a Saffo;
- luce del golgota (romanzo );
- Cuore e pensiero 1946.
Auguro ai poeti e cultori arianesi di poter valorizzare l’opera poetica di questo scrittore e poeta sconosciuto, che ha avuto i natali nella città del Tricolle.





