Arnanah – Sulle tracce di Ariano

Un libro di Ottaviano D’Antuono sulla maiolica arianese

PRESENTAZIONE:

Museo Civico di Ariano

Sabato 9 agosto 2008 – ore 18,30

Programma:

Introduzione: Emilio Chianca, Presidente Associazione Circoli Culturali ‘P. Ciccone’

Ringraziamenti: Ottaviano D’Antuono, autore

Saluti: Domenico Gambacorta, Sindaco di Ariano; Emerico Maria Mazza, Assessore alla cultura; Giuseppe Solimine, Presidente della Comunità Montana dell’Ufita; Michele Giorgio, Presidente Associazione ‘Amici del Museo’; Manfredi Amato, Presidente Centro Commerciale naturale Ariano Centro Storico.

Interventi: Don Massimiliano Palinuro, Ordinario di Filologia greca alla Pontificia Facoltà Teologica di Napoli; Francesco Barra, Ordinario di Storia Moderna all’Università di Salerno; Luciana Arbace, Studiosa di maioliche, Soprintendente per i Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici della Sardegna.

Omaggio ai Ceramisti di Ariano, a cura di Marco Ciano e Ireneo Vinciguerra, studenti in Conservazione dei Beni Culturali.

2 Commenti »

  1. Ariano Irpino
    UN MUSEO DELLE CERAMICHE ARIANESI D’ECCELLENZA
    UNA GUIDA PER IL FUTURO

    Dal sito Arnanah,blog dell’omonima Associazione culturale di Ariano Irpino, viene lanciato nel mondo virtuale la notizia della prossima presentazione del libro di Ottaviano D’Antuono che porta il suggestivo titolo: La Maiolica delle Antiche Fabbriche di Ariano nel Museo Civico, prestigiosa opera recente del mentore irpino della ceramica e responsabile del Museo della città di Ariano.
    Il libro si presenta con veste editoriale elegante, e si colloca tra gli studi più recenti, in modo significativo e dall’impatto sul territorio. Sono decenni che l’amico Ottaviano con un nugolo di appassionati di Ariano, a volte da soli hanno portato avanti la difficile battaglia per far emergere nella città del Tricolle un polo mussale che oggi è considerato tra quelli più conosciuti in ambito nazionale ed internazionale.
    Il libro non è solo la guida delle prestigiose collezioni della ben nota ceramica arianese. documentata nel periodo XII-XXI sec., ma il prodotto di lunghi anni di ricerche, sacrifici di quanti hanno voluto donare e/o acquistare documentazioni figule e ceramiche che studiosi, esperti da tempo insistono per una corretta ed incisiva azione di politica culturale che finalmente possa attivare percorsi di valorizzazione e di scuola di alta ceramica, di produzione di un millenaria tradizione che è confluita nelle botteghe artistiche locali.
    Ariano sembra avere due marce una lunga che è quella di una diffusione e rinascita di nuove pubblicazioni a carattere storico-documentario di alcune in questa estate saranno presentate e un’altra caratterizzata da un politica piuttosto lenta e poco attenta alle esigenze artistiche, produttive ed imprenditoriali che emergono dalla base.
    La pubblicazione di D’Antuono si inserisce in quel vasto filone ed offre un contributo alla riflessione per non solo far conoscere quanto di prezioso il secondo paese della provincia possiede, con una puntuale documentazione che supera l’aspetto occasionale e volontaristico, ma viene avvalorata dalla firma autorevole di Luciana Arbasi Soprintendente dei Beni Demoantropologici della Sardegna ed esperta
    , considerata una dei massimi esperti del settore ceramico . Un libro che è intrigante ed incisivo, che appassiona e inquieta, che dovrebbe essere letto da tutti e custodito gelosamente in ogni casa arianese.
    Finalmente il museo civico di Ariano Irpino oggi si arricchisce di un nuov tassello, oltre alla guida documentaria avrà anche un‘amico di viaggio ed un prodotto editoriale di livello elevato.

    La presenza dell’Amministrazione Comunale nelle sue massime espressioni del Sindaco Domenico Gambacorta, dell’Assessore alla Cultura Emerico Maria Mazza, delle forze imprenditoriali Manfredi Amato, Presidente Centro Commerciale naturale Ariano Centro Storico del presidente della Comunità Montana dell’Ufita Giuseppe Solimine, al di là della presentazione del volume, possono mettersi insieme per programmare il futuro della città e definire le future linee di sviluppo, magari con un POR.
    Auguriamo ad Ottaviano D’Antuono un brillante successo per il futuro e rinnoviamo le nostre felicitazione per l’opera realizzata e la nostra particolare gratitudine.

    Commento di giovanni orsogna — Agosto 5, 2008 @ 12:51 pm | Replica

  2. Ariano Irpino
    UN MUSEO DELLE CERAMICHE ARIANESI D’ECCELLENZA
    UNA GUIDA PER IL FUTURO

    Dal sito Arnanah,blog dell’omonima Associazione culturale di Ariano Irpino, viene lanciato nel mondo virtuale la notizia della prossima presentazione del libro di Ottaviano D’Antuono che porta il suggestivo titolo: La Maiolica delle Antiche Fabbriche di Ariano nel Museo Civico, prestigiosa opera recente del mentore irpino della ceramica e responsabile del Museo della città di Ariano.
    Il libro si presenta con veste editoriale elegante, e si colloca tra gli studi più recenti, in modo significativo e dall’impatto sul territorio. Sono decenni che l’amico Ottaviano con un nugolo di appassionati di Ariano, a volte da soli hanno portato avanti la difficile battaglia per far emergere nella città del Tricolle un polo mussale che oggi è considerato tra quelli più conosciuti in ambito nazionale ed internazionale.
    Il libro non è solo la guida delle prestigiose collezioni della ben nota ceramica arianese, documentata nel periodo XII-XXI sec., ma il prodotto di lunghi anni di ricerche, sacrifici di quanti hanno voluto donare e/o acquistare documentazioni figule e ceramiche che studiosi, esperti da tempo insistono per una corretta ed incisiva azione di politica culturale che finalmente possa attivare percorsi di valorizzazione e di scuola di alta ceramica, di produzione di un millenaria tradizione che è confluita nelle botteghe artistiche locali.
    Ariano sembra avere due marce una lunga che è quella di una diffusione e rinascita di nuove pubblicazioni a carattere storico-documentario di alcune in questa estate saranno presentate e un’altra caratterizzata da un politica piuttosto lenta e poco attenta alle esigenze artistiche, produttive ed imprenditoriali che emergono dalla base.
    La pubblicazione di D’Antuono si inserisce in quel vasto filone ed offre un contributo alla riflessione per non solo far conoscere quanto di prezioso il secondo paese della provincia possiede, con una puntuale documentazione che supera l’aspetto occasionale e volontaristico, ma viene avvalorata dalla firma autorevole di Luciana Arbasi Soprintendente dei Beni Demoantropologici della Sardegna,
    considerata una dei massimi esperti del settore ceramico . Un libro che è intrigante ed incisivo, che appassiona e inquieta, che dovrebbe essere letto da tutti e custodito gelosamente in ogni casa arianese.
    Finalmente il museo civico di Ariano Irpino oggi si arricchisce di un nuov tassello, oltre alla guida documentaria avrà anche un‘amico di viaggio ed un prodotto editoriale di livello elevato.

    La presenza dell’Amministrazione Comunale nelle sue massime espressioni del Sindaco Domenico Gambacorta, dell’Assessore alla Cultura Emerico Maria Mazza, delle forze imprenditoriali Manfredi Amato, Presidente Centro Commerciale naturale Ariano Centro Storico del presidente della Comunità Montana dell’Ufita Giuseppe Solimine, al di là della presentazione del volume, possono mettersi insieme per programmare il futuro della città e definire le future linee di sviluppo, magari con un POR.
    Auguriamo ad Ottaviano D’Antuono un brillante successo per il futuro e rinnoviamo le nostre felicitazione per l’opera realizzata e la nostra particolare gratitudine.

    Commento di giovanni orsogna — Agosto 5, 2008 @ 12:54 pm | Replica


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